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Arriva una perturbazione atlantica: calo delle temperature e rischio temporali in Italia

Una perturbazione atlantica porterà un significativo abbassamento delle temperature e il ritorno di temporali in Italia, ponendo fine alla lunga fase di caldo estremo.

Settembre 8, 2026di Redazione

In Breve

Qual è l'impatto della perturbazione atlantica in Italia?
Porterà un calo delle temperature fino a 8°C e il rischio di temporali.
Quando inizierà il cambiamento delle condizioni meteo?
Il cambiamento inizierà nelle prossime ore al Nord-Ovest.
Quali saranno le temperature attese dopo il calo?
Le massime si attesteranno intorno ai 28-30°C in gran parte d'Italia.

Una perturbazione atlantica si sta avvicinando all’Italia, portando con sé aria più fresca e ponendo fine alla lunga fase di caldo subtropicale che ha caratterizzato il Paese nelle ultime settimane. Questo cambiamento climatico è previsto per le prossime ore, iniziando dal Nord-Ovest e diffondendosi gradualmente al resto della nazione.

Secondo il meteorologo Lorenzo Tedici, responsabile media di iLMeteo.it, martedì 8 settembre sarà l’ultima giornata di caldo intenso, con temperature che toccheranno punte di circa 35°C al Nord e 36-37°C al Centro-Sud. A Milano, ad esempio, i 33°C di martedì sono destinati a scendere a circa 26°C mercoledì.

Entro il fine settimana, le massime si stabilizzeranno intorno ai 28-30°C in gran parte d’Italia, valori che solo poche settimane fa rappresentavano le minime notturne in alcune regioni costiere e insulari. Questo abbassamento delle temperature è particolarmente significativo considerando che il territorio italiano presenta ancora un’anomalia termica di circa +7°C e i mari italiani sono più caldi di circa 4°C rispetto alla media di settembre.

Questa combinazione di aria fresca e temperature elevate aumenta il rischio di rovesci e temporali di forte intensità. Le precipitazioni sono attese già dalla sera di martedì nelle zone della Liguria di Levante, Lombardia e nelle aree alpine. Mercoledì e giovedì, la perturbazione si intensificherà nel resto del Nord, con un’estensione prevista alle regioni centrali entro venerdì.

Nella fase iniziale, il Sud Italia dovrebbe rimanere relativamente risparmiato dai fenomeni più abbondanti, con un peggioramento atteso solo a partire dal weekend. I modelli meteorologici indicano che il calo termico sarà duraturo, anche se non si escludono alcune punte di caldo al Meridione fino a metà mese. In generale, si prevede una progressiva normalizzazione delle condizioni atmosferiche dopo il periodo di caldo estremo.

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