Imprese

Matt Mullenweg, CEO di Automattic, in congedo retribuito: le reazioni e le implicazioni

Il CEO di Automattic, Matt Mullenweg, è stato posto in congedo retribuito dal consiglio di amministrazione. Scopri le reazioni e le implicazioni per il futuro dell'azienda.

Settembre 10, 2026di Redazione

In Breve

Perché Matt Mullenweg è stato posto in congedo retribuito?
È stato messo in congedo retribuito dal consiglio di amministrazione, che ha preso la decisione senza preavviso.
Chi è il nuovo CEO ad interim di Automattic?
Mark Davies è stato nominato amministratore delegato ad interim.
Come hanno reagito i dipendenti di Automattic alla decisione?
Alcuni dipendenti si sono detti 'euforici' o 'sollevati' per la decisione.

In una mossa sorprendente, il fondatore e CEO di Automattic, Matt Mullenweg, è stato posto in congedo retribuito dal consiglio di amministrazione dell’azienda. La durata di questa sospensione non è stata specificata, ma la decisione ha già sollevato un ampio dibattito tra i dipendenti e gli osservatori del settore.

Mullenweg, che rimane comunque membro del consiglio, ha espresso il suo disappunto, affermando di essere stato informato della decisione solo 50 minuti prima della riunione del consiglio, senza il tempo necessario per consultare un legale. Ha inoltre accusato il direttore finanziario Mark Davies di aver ‘cospirato’ con altri membri del consiglio, tra cui Ann Dunwoody, Toni Schneider e Sue Decker, per orchestrare la sua rimozione temporanea.

In seguito a questa decisione, Mark Davies è stato nominato amministratore delegato ad interim. Nonostante la situazione, Mary Hubbard, direttore esecutivo di WordPress.org, ha rassicurato che Mullenweg rimane il leader del progetto WordPress e che il suo ruolo all’interno di WordPress.org non è stato compromesso. I team e le attività continueranno come previsto, senza interruzioni.

Le reazioni tra i dipendenti di Automattic sono state variegate. Alcuni hanno dichiarato di sentirsi ‘euforici’ o ‘sollevati’ per la decisione, suggerendo che ci siano state tensioni interne significative negli ultimi anni. Mullenweg ha infatti affrontato diverse controversie, tra cui una causa legale con WP Engine e proposte di pacchetti di uscita per i collaboratori in disaccordo con la sua direzione, misure che hanno alimentato malcontento all’interno dell’azienda.

Attualmente, Automattic non ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alla situazione. La mancanza di comunicazione ufficiale ha alimentato speculazioni su quali possano essere le prossime mosse dell’azienda e come questa situazione possa influenzare il futuro di WordPress, una delle piattaforme di gestione dei contenuti più utilizzate al mondo.

Imprese

Continua a leggere