Economia

Un anno dopo ‘Accelerate Great’: l’impatto sull’NBN fisso australiano

Scopri come il programma 'Accelerate Great' ha trasformato l'NBN fisso in Australia, aumentando la velocità e l'affidabilità delle connessioni.

Settembre 14, 2026di Redazione

In Breve

Cosa ha introdotto il programma 'Accelerate Great'?
Il programma ha aumentato le velocità di connessione per milioni di utenti, introducendo nuove fasce di velocità fino a 2.000 Mbps.
Qual è stato l'impatto sul throughput delle connessioni?
Il throughput medio è aumentato, con connessioni FTTP su NBN 500 che hanno raggiunto oltre il 102% della velocità di piano.
Ci sono stati problemi di affidabilità dopo l'aggiornamento?
Non si è registrato un peggioramento evidente dell'affidabilità, ma è aumentata la quota di servizi 'underperforming'.

Il 14 settembre 2025, NBN Co ha lanciato il programma ‘Accelerate Great’, un’iniziativa ambiziosa che ha portato a un significativo aumento delle velocità di connessione per milioni di utenti australiani. Questo intervento ha interessato principalmente le connessioni FTTP (Fiber to the Premises) e HFC (Hybrid Fiber-Coaxial), con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di navigazione e di utilizzo della rete fissa.

Tra le principali novità introdotte, la tariffa NBN 100 è stata elevata a 500 Mbps, mentre la NBN 250 è passata a 750 Mbps. Inoltre, la velocità di upload per il piano Home Ultrafast è stata raddoppiata a 100 Mbps. Una delle innovazioni più rilevanti è stata l’introduzione della fascia residenziale multi-gigabit, Home Hyperfast, che offre prestazioni fino a 2.000/200 Mbps su FTTP e 2.000/100 Mbps su HFC.

Le misurazioni effettuate prima e dopo il lancio del programma mostrano un quadro interessante. Sebbene la percentuale media della velocità pubblicizzata raggiunta durante le ore di punta sia scesa dal 102% (misurazioni di maggio 2025) al 100% subito dopo il lancio e al 99,4% nelle misurazioni di marzo 2026, il throughput assoluto ha registrato un aumento significativo. Questo è dovuto al fatto che la percentuale si riferisce a piani con soglie più elevate; per esempio, il 100% di un piano da 500 Mbps corrisponde a circa 500 Mbps effettivi.

Analizzando le connessioni FTTP su NBN 500, si è registrato un aumento medio del 102,5% della velocità di piano nelle ore di punta, superando leggermente i 500 Mbps. Le connessioni HFC su NBN 500 hanno raggiunto circa il 97,4% (circa 487 Mbps), mentre le NBN 750 su FTTP hanno mostrato una performance del 97,3% (intorno ai 730 Mbps).

L’adozione delle nuove fasce di velocità è stata rapida. Prima dell’aggiornamento, la maggior parte dei collegamenti monitorati ad alta velocità era su NBN 100. Tuttavia, nei periodi successivi, la composizione del campione ha mostrato un netto spostamento verso NBN 500 e 750. I report di mercato confermano questo trend, evidenziando che il numero di connessioni da 100 Mbps e superiori è passato da centinaia di migliaia a oltre 2,4 milioni, e successivamente a oltre 3 milioni nel periodo di riferimento.

Nonostante l’aumento della disponibilità di banda, non si è registrato un peggioramento evidente dell’affidabilità. Il valore medio di interruzioni superiori a 30 secondi si è attestato su 0,16 eventi per servizio fisso al giorno, in linea con le rilevazioni precedenti. Tuttavia, un elemento critico emerso è l’aumento della quota di servizi classificati come ‘underperforming’, che è passata dal 3% ante-aggiornamento al 5,6% nella rilevazione finale. Se inizialmente questi casi erano principalmente legati a connessioni FTTN (Fiber to the Node) con tratte in rame, dopo l’upgrade è stata osservata una maggiore incidenza anche tra i servizi FTTP e HFC. Ciò potrebbe essere attribuito a problemi legati all’hardware di rete domestico e ai cablaggi non idonei alle nuove velocità.

In sintesi, nonostante i limiti di campionamento delle rilevazioni volontarie e le variazioni nella composizione del campione, l’aumento delle fasce di velocità ha portato a throughput mediamente più elevati per gli utenti eleggibili. La rete fissa ha generalmente retto l’incremento senza evidenti peggioramenti diffusi dell’affidabilità, mentre per alcune utenze il collo di bottiglia si è spostato verso l’infrastruttura domestica.

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