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Cybersecurity: Le PMI britanniche in allerta per il crescente rischio legato all’IA

Quasi la metà delle PMI britanniche ha subito incidenti informatici nell'ultimo anno, con un aumento delle minacce legate all'intelligenza artificiale.

Settembre 23, 2026di Redazione

In Breve

Qual è la percentuale di PMI britanniche che ha subito attacchi informatici?
Il 49% delle PMI britanniche ha subito almeno un incidente di sicurezza nell'ultimo anno.
Quali sono le principali cause degli attacchi informatici alle PMI?
Le cause principali includono phishing, vulnerabilità non corrette e password deboli.
Come stanno rispondendo le PMI alle minacce informatiche?
Oltre il 55% delle PMI prevede di aumentare i budget per la cybersecurity nei prossimi 12 mesi.

Un recente studio ha rivelato che quasi la metà delle piccole e medie imprese (PMI) del Regno Unito ha subito almeno un incidente di sicurezza informatica nell’ultimo anno. In particolare, il 49% delle PMI ha registrato attacchi, mentre il 13% ha affrontato più di un episodio. Questo scenario preoccupante è aggravato dall’uso crescente di strumenti assistiti dall’intelligenza artificiale (IA) da parte dei criminali informatici, che vedono nel malware potenziato dall’IA una delle principali minacce.

Le cause più comuni di questi attacchi rimangono le tecniche di phishing, le vulnerabilità non corrette, l’uso di password deboli e la mancanza di un adeguato monitoraggio delle reti. Le PMI si trovano in difficoltà nel tenere il passo con le minacce emergenti e con l’evoluzione delle tecnologie, come l’IA. Inoltre, molte di queste aziende segnalano criticità nella gestione delle vulnerabilità e delle patch, oltre a una carenza di competenze specifiche nel campo della cybersecurity.

Le PMI rappresentano oltre la metà del fatturato del settore privato britannico, con un valore totale di circa 2,8 trilioni di sterline. Questo le rende obiettivi particolarmente appetibili per gli attaccanti informatici. Per affrontare queste sfide, oltre il 55% delle PMI prevede di aumentare i propri budget per la cybersecurity nei prossimi 12 mesi, ponendo particolare attenzione alla formazione del personale e alla sicurezza delle infrastrutture cloud.

Jake Moore, Global Cybersecurity Advisor presso ESET, ha commentato che sebbene l’IA possa accelerare gli attacchi, le tecniche fondamentali come il phishing e lo sfruttamento delle vulnerabilità software rimangono centrali. Moore avverte che finché le organizzazioni non rafforzeranno le loro misure di sicurezza di base, le piccole imprese continueranno a essere facili bersagli per chi cerca di rubare dati sensibili e trarne profitto.

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