Tecnologia

L’Intelligenza Artificiale Trasforma l’Offerta Formativa delle Università Cinesi

Le università cinesi stanno ristrutturando l'offerta formativa, eliminando corsi tradizionali a favore di nuove figure professionali legate all'intelligenza artificiale.

Settembre 23, 2026di Redazione

In Breve

Quali corsi sono stati eliminati dalle università cinesi?
Sono stati chiusi corsi di laurea in traduzione, fotografia, illustrazione e fashion design.
Qual è l'impatto dell'IA sull'istruzione in Cina?
L'IA sta portando a una ristrutturazione dell'offerta formativa, con l'emergere di nuove professioni e la fusione di corsi esistenti.
Quali nuove figure professionali stanno emergendo?
Stanno emergendo professioni come il prompt engineer e l'AI animator.

Le università cinesi stanno affrontando una ristrutturazione radicale della loro offerta formativa, influenzata dall’impatto crescente dell’intelligenza artificiale (IA). Tra il 2021 e il 2025, sono stati chiusi o sospesi circa 12.200 corsi di laurea triennale, mentre ne sono stati avviati circa 10.200, segnando una riorganizzazione che ha coinvolto oltre il 30% dei programmi di primo livello a livello nazionale.

Questa ristrutturazione ha colpito in modo particolare le arti, le discipline umanistiche e i corsi di lingua. Un sondaggio condotto su 70 atenei ha rivelato riduzioni significative in vari indirizzi linguistici, con la cancellazione di cinque corsi di traduzione, otto di giapponese e cinque di tedesco. I cambiamenti hanno portato istituti come la Central Academy of Fine Arts a eliminare corsi di illustrazione, fotografia e traduzione, mentre alcune università hanno anche abolito lauree in fashion design.

Le motivazioni di queste scelte sono legate alla necessità di favorire una maggiore integrazione tra competenze umane e sistemi automatici nel lavoro creativo. Università come la Communication University of China hanno riconfigurato programmi come il design della comunicazione visiva, il fumetto e la fotografia. In questo caso, è stato specificato che alcuni corsi non sono stati soppressi, ma fusi in altre discipline, con la fotografia che è stata assorbita nel percorso di film e televisione.

Professionisti e studenti del settore segnalano che l’IA sta ridefinendo i ruoli e i tempi di produzione. Un operatore del settore ha osservato che la progettazione di personaggi o scene, che prima richiedeva un mese, può ora portare alla consegna di un progetto completo nello stesso arco temporale grazie agli strumenti automatizzati.

In risposta a queste trasformazioni, emergono nuove figure professionali e percorsi formativi orientati all’integrazione tra creatività e tecnologia. Figure come il prompt engineer e l’AI animator stanno guadagnando terreno, e sono stati avviati corsi in ambiti come l’intelligent imaging art, l’intelligent audiovisual engineering e l’intelligent engineering and creative design, oltre a percorsi ibridi che combinano insegnamento artistico e formazione sull’IA.

Queste evoluzioni stanno modificando le aspettative del mercato del lavoro. I laureati in ambiti tradizionali potrebbero dover acquisire competenze tecniche per lavorare in sinergia con sistemi creativi automatizzati, mentre l’offerta universitaria si evolve verso programmi sempre più focalizzati sulle tecnologie intelligenti.

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