In Breve
- Qual è l'andamento delle immatricolazioni auto in Italia a settembre 2026?
- Le immatricolazioni hanno raggiunto 139.356 unità, con un incremento del 9,9% rispetto allo stesso mese del 2025.
- Quale modello ha registrato il maggior numero di immatricolazioni?
- La Fiat Panda si conferma al primo posto con 10.378 immatricolazioni.
- Qual è la quota di mercato delle vetture ibride?
- Le vetture ibride rappresentano il 50,7% delle immatricolazioni totali.
Le immatricolazioni di autovetture in Italia hanno mostrato un segno positivo a settembre 2026, raggiungendo un totale di 139.356 unità, con un incremento del 9,9% rispetto alle 126.781 registrate nello stesso mese del 2025. Nel complesso, nei primi nove mesi dell’anno, sono state targate 1.268.964 vetture, con una crescita dell’8,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sebbene il dato rimanga inferiore del 13,6% rispetto al 2019.
Il mercato automobilistico italiano è attualmente trainato dalle vetture ibride, che rappresentano il 50,7% delle immatricolazioni totali. Tra queste, il 32,2% sono mild hybrid e il 18,5% full hybrid. Le auto a benzina hanno visto una diminuzione, attestandosi al 17,6%, mentre le plug-in hybrid sono salite all’11,1%. Le vetture a GPL e le elettriche si sono fermate rispettivamente all’8,1% e al 7,6%, mentre il diesel ha subito un ulteriore calo, scendendo al 4,9%.
Analizzando i canali di vendita, i privati continuano a dominare il mercato, con una quota del 55,9%, seguiti dal noleggio a lungo termine al 21,5% e dalle autoimmatricolazioni al 13,9%.
In cima alla classifica dei modelli più venduti a settembre, la Fiat Panda si conferma leader con 10.378 immatricolazioni. Seguono la Jeep Avenger con 4.092 unità, la Peugeot 3008 con 3.780, la Dacia Sandero con 3.723 e la Toyota Yaris Cross con 3.678 immatricolazioni.
La Fiat Panda, nella sua versione 2026 denominata Pandina, è una citycar di segmento A, lunga 3,69 metri (3,71 nella versione Cross), larga 1,71 metri e alta 1,55 metri. La gamma prevede un motore 1.0 tre cilindri mild hybrid da 65 CV con cambio manuale a sei rapporti, un bagagliaio da 225 litri e un prezzo di partenza di 15.950 euro.
La Jeep Avenger, seconda in classifica e prima tra i SUV, misura 4,08 metri in lunghezza, 1,78 metri in larghezza e 1,53 metri in altezza. La gamma parte da un motore 1.2 tre cilindri turbo benzina da 100 CV con cambio manuale, includendo anche la versione e-Hybrid da 110 CV e la versione elettrica da 156 CV con un’autonomia WLTP fino a 400 km, con un prezzo di partenza di 25.700 euro.
La Peugeot 3008, terza in classifica, è un C-SUV lungo 4,54 metri, largo 1,90 metri e alto 1,64 metri, con un bagagliaio da 520 litri. La gamma include motorizzazioni ibride e varianti elettriche fino a 325 CV, con prezzi a partire da poco più di 37.000 euro.
La Dacia Sandero, nella sua versione Streetway, è lunga 4,09 metri e propone motorizzazioni benzina, bifuel benzina-GPL e una nuova versione full hybrid da 155 CV, con prezzi a partire da circa 14.800 euro.
Infine, la Toyota Yaris Cross, un B-SUV di dimensioni 4,17 x 1,77 x 1,60 metri, offre un sistema full hybrid da 130 CV, disponibile con trazione anteriore o integrale, con un prezzo di listino a partire da 29.600 euro.
Nel periodo gennaio-settembre, la Fiat Panda mantiene il primato con 86.378 immatricolazioni, seguita dalla Jeep Avenger con 36.029 unità. Completano la top five la Dacia Sandero con 32.831, la Fiat Grande Panda con 30.651 e la Citroën C3 con 27.969 immatricolazioni. Questa graduatoria evidenzia il peso dei modelli compatti e dei B-SUV nel mercato italiano, con Fiat presente in due delle prime cinque posizioni.
