In Breve
- Cosa sono le ruote airless stampate in 3D?
- Sono ruote progettate per veicoli robotici, realizzate tramite stampa 3D e prive di gonfiaggio, che offrono maggiore resistenza e leggerezza.
- Quali sono i vantaggi delle nuove ruote?
- Offrono una riduzione del rischio operativo, maggiore efficienza energetica e possibilità di riparazioni in campo.
- Qual è il costo di un set di queste ruote?
- Un set completo è stimato intorno ai 680 euro.
In un’importante innovazione tecnologica, sviluppatori ucraini hanno recentemente completato test bellici e valutazioni sul campo di ruote senza gonfiaggio, realizzate tramite stampa 3D, destinate a veicoli terrestri robotizzati. Questo progetto, frutto della collaborazione tra Print&Live UA, iSCALE 3D e altri specialisti, rappresenta un passo avanti significativo nel settore della mobilità robotica in contesti operativi complessi.
Le nuove ruote presentano un design innovativo, con un battistrada arrotondato e un profilo chiuso, concepito per mantenere la capacità portante anche in assenza di pressione interna. La loro architettura interna si basa su un reticolo digitale adattabile, realizzato con elastomeri durevoli e polimeri compositi, che offre una resistenza superiore rispetto ai pneumatici tradizionali.
Uno degli obiettivi principali di queste ruote è quello di mitigare i rischi operativi associati all’uso di pneumatici convenzionali, che possono facilmente diventare inutilizzabili a causa di frammenti, esplosioni, detriti o terreno gelato. Tali situazioni possono immobilizzare i veicoli e rendere necessarie operazioni di recupero in aree pericolose, aumentando il rischio per il personale coinvolto.
Il peso delle ruote airless si attesta tra i 32 e i 56 kg, un valore significativamente inferiore rispetto ai 88-144 kg delle alternative straniere. Tuttavia, è importante notare che i pneumatici convenzionali pesano circa 30-72 kg, il che significa che il nuovo design non è sempre più leggero rispetto a tutte le opzioni tradizionali. Nonostante ciò, la riduzione della massa non sospesa e di rotazione potrebbe alleggerire i carichi su cambi e sistemi di trazione elettrica, migliorando l’efficienza operativa.
La produzione delle ruote consente anche la regolazione digitale di rigidità, assorbimento degli urti e geometria, in base al peso e alle esigenze operative del robot. Inoltre, il cerchio in due pezzi è progettato per facilitare le riparazioni in campo, senza necessità di attrezzature specializzate.
Il costo di un set completo è stimato intorno ai 680 euro, anche se non sono stati forniti dettagli sulle configurazioni o sui costi di ricambio. Attualmente, il progetto ha concluso la fase di ricerca e sviluppo, e la produzione è avviata in quantità limitate per le consegne ai reparti operativi. Tuttavia, rimangono necessarie verifiche indipendenti per valutare le prestazioni delle ruote in condizioni di utilizzo prolungato e sotto impatti ripetuti.
