Economia

Kkr sotto accusa per informazioni fuorvianti nell’acquisizione di NetCo

La Commissione Europea accusa Kkr di aver fornito informazioni inesatte durante l'indagine sull'acquisizione di NetCo, sollevando preoccupazioni sul mercato della banda larga.

Ottobre 19, 2026di Redazione

In Breve

Quali sono le accuse contro Kkr?
Kkr è accusata di aver fornito informazioni inesatte durante l'indagine sull'acquisizione di NetCo.
Quando è stata notificata l'acquisizione di NetCo?
L'acquisizione di NetCo è stata notificata il 19 aprile 2024.
Qual è l'impatto dell'acquisizione sul mercato?
L'acquisizione potrebbe influenzare i prezzi e le condizioni di accesso nel mercato della banda larga.

La Commissione Europea ha avviato un’indagine formale contro Kkr, accusandola di aver fornito informazioni inesatte e fuorvianti durante l’acquisizione di NetCo, la società italiana specializzata nei servizi di accesso fisso all’ingrosso su rete in rame e fibra.

L’operazione, notificata il 19 aprile 2024, ha portato alla fusione delle reti di Tim sotto il controllo di FiberCop, conferendo a Kkr il controllo esclusivo di questa infrastruttura cruciale. La Commissione ha esaminato l’impatto di tale acquisizione sul mercato dei servizi di accesso a banda larga all’ingrosso, evidenziando come prezzi e condizioni di accesso possano influenzare la competitività dei fornitori e le scelte dei consumatori.

In particolare, erano emersi timori che FiberCop potesse limitare l’accesso ai servizi passivi, portando la Commissione a sollevare «seri dubbi» sulla sostenibilità dell’operazione. Per rispondere a queste preoccupazioni, Kkr aveva garantito che gli accordi a lungo termine esistenti sarebbero rimasti in vigore e che non sarebbero stati modificati unilateralmente. Sulla base di queste assicurazioni, la Commissione aveva autorizzato l’operazione senza condizioni il 30 maggio 2024.

Tuttavia, a seguito di segnalazioni da parte di diversi operatori terzi, che hanno denunciato un aumento unilaterale dei prezzi nell’ambito degli accordi a lungo termine, la Commissione ha avviato un’indagine formale il 24 luglio 2025. Questa indagine ha lo scopo di verificare se Kkr abbia effettivamente fornito informazioni errate o fuorvianti riguardo alle condizioni degli accordi per l’accesso all’ingrosso.

Nella comunicazione degli addebiti, la Commissione ha preliminarmente concluso che Kkr, almeno per negligenza, ha presentato informazioni errate riguardo alle modalità di modifica delle condizioni degli accordi, affermando che tali cambiamenti sarebbero stati possibili solo di comune accordo con gli operatori terzi.

Kkr, una nota società di private equity con sede a New York, si trova ora a fronteggiare gravi accuse che potrebbero avere ripercussioni significative non solo sul suo operato, ma anche sull’intero mercato della banda larga in Italia.

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