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Il 737 Max 10 ottiene la certificazione della FAA: un passo cruciale per Boeing

La Federal Aviation Administration ha certificato il 737 Max 10, ponendo fine a un lungo iter di autorizzazione e segnando un momento decisivo per Boeing.

Ottobre 21, 2026di Redazione

In Breve

Qual è l'importanza della certificazione del 737 Max 10?
La certificazione della FAA rappresenta un passo cruciale per il rilancio di Boeing e la ripresa della sua produzione.
Quali compagnie aeree hanno ordinato il 737 Max 10?
Compagnie come United Airlines, Alaska Airlines e Ryanair hanno già ordinato il 737 Max 10.
Quali sono le caratteristiche principali del 737 Max 10?
Il 737 Max 10 può trasportare fino a 230 passeggeri e ha un'autonomia di circa 5.740 chilometri.

La Federal Aviation Administration (FAA) ha recentemente concesso la certificazione al 737 Max 10, il più grande velivolo della famiglia Max di Boeing. Questo traguardo segna la conclusione di un lungo e complesso iter di autorizzazione, caratterizzato da due incidenti mortali e da preoccupazioni riguardanti la qualità e la sicurezza del costruttore.

Con oltre 1.500 ordini, il Max 10 si colloca tra le varianti più richieste della sua categoria. Compagnie aeree come United Airlines, Alaska Airlines e Ryanair hanno scelto questo modello, progettato per competere con l’A321neo di Airbus nel segmento degli aerei a fusoliera stretta di maggiore capacità.

La FAA ha giustificato la sua decisione sottolineando che è il risultato di una valutazione approfondita del progetto e dei requisiti di sicurezza. Nonostante un problema riscontrato nel software di bordo del sistema di navigazione, esperti della FAA hanno stabilito che l’anomalia non rappresentava un rischio per la sicurezza.

Questa autorizzazione segue quella concessa in agosto al 737 Max 7, e rappresenta un passo significativo per Boeing, che evidenzia il valore commerciale e operativo del nuovo modello. Il 737-10 è in grado di trasportare fino a 230 passeggeri e ha un’autonomia di circa 3.100 miglia nautiche (circa 5.740 chilometri), offrendo maggiore capacità, autonomia e un’economia per posto competitiva nel suo segmento.

Il completamento dell’iter di certificazione negli Stati Uniti è considerato strategico per la ripresa industriale e finanziaria di Boeing, con l’aumento delle consegne previsto per migliorare i flussi di cassa e il bilancio dell’azienda.

La questione ha anche riacceso il dibattito sulla durata delle procedure di certificazione negli Stati Uniti: il processo per il Max 10 ha richiesto quasi dieci anni. Il segretario ai Trasporti ha sollecitato una maggiore efficienza nei processi autorizzativi per mantenere competitiva l’industria aeronautica americana rispetto a Europa e Cina, pur riconoscendo l’importanza di mantenere rigorosi controlli sulla sicurezza.

Ora, sul fronte internazionale, Boeing attende le autorizzazioni delle autorità aeronautiche europee e canadesi, che potrebbero arrivare nel giro di un paio di mesi.

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