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D·Vision SDR: il nuovo rilevatore di droni ucraino per la guerra moderna

Scopri D·Vision SDR, il rilevatore di droni sviluppato in Ucraina che promette di rivoluzionare la guerra moderna con tecnologie avanzate.

Ottobre 26, 2026di Redazione

In Breve

Che cos'è il D·Vision SDR?
Il D·Vision SDR è un rilevatore di droni sviluppato in Ucraina, capace di decodificare video in tempo reale.
Qual è la tecnologia utilizzata dal D·Vision SDR?
Utilizza radio definite via software (SDR) per digitalizzare e processare le frequenze radio.
Quali altri sistemi simili sono stati sviluppati in Ucraina?
Altri sistemi includono il Vydun 7.5 e droni FPV a fibra ottica con microfoni per l'ascolto passivo.

Un team di ingegneri di Kyiv ha recentemente sviluppato un dispositivo innovativo, il D·Vision SDR, un rilevatore di droni capace di agganciare e decodificare il link video dei velivoli, mostrando in tempo reale ciò che viene ripreso. Questo strumento utilizza la tecnologia delle radio definite via software (SDR), che consente di digitalizzare e processare una porzione dello spettro radio attraverso software, piuttosto che utilizzare ricevitori analogici fissi. Grazie a questa tecnologia, il D·Vision SDR può essere aggiornato e adattato rapidamente alle nuove contromisure, un aspetto cruciale nel contesto di un conflitto in continua evoluzione.

Il rilevatore è in grado di scansionare un ampio intervallo di frequenze, da 500 a 8.700 MHz, senza presentare punti ciechi e con una sensibilità superiore rispetto ai ricevitori tradizionali. Lo sviluppo del D·Vision SDR è iniziato circa un anno e mezzo fa e la società produttrice, CODE380, è stata fondata solo tre mesi fa. Questo dispositivo è già stato testato in missioni di combattimento con le truppe ucraine e riceve aggiornamenti software circa due volte al mese, garantendo così un costante miglioramento delle sue capacità operative.

Un aspetto innovativo dell’approccio SDR è la possibilità di risolvere i cambiamenti di frequenza dei droni nemici attraverso aggiornamenti software, evitando la necessità di modifiche hardware. Questo consente un adattamento rapido e flessibile alle nuove tattiche e tecnologie impiegate dagli avversari.

In aggiunta al D·Vision SDR, altri sistemi sviluppati in Ucraina stanno emergendo sul campo. Tra questi, il Vydun 7.5 di Babai, capace di intercettare feed video e tracciare droni a distanze considerevoli, e i droni FPV a fibra ottica di Ptashka Drones, dotati di microfoni per l’ascolto passivo. Questi microfoni sono in grado di captare conversazioni forti fino a 20-30 metri, veicoli leggeri a 50-100 metri e veicoli pesanti fino a 200 metri. Tali soluzioni mirano a fornire una consapevolezza passiva sul campo, permettendo di vedere o sentire ciò che l’avversario sta rilevando, senza rivelare la posizione del dispositivo stesso.

Tuttavia, l’efficacia di tutte queste tecnologie dipende dalla rapidità con cui i comportamenti, le frequenze e le tattiche dei droni nemici possono cambiare. La resilienza di questi sistemi sembra basarsi sulla loro capacità di aggiornamento e adattabilità, piuttosto che su soluzioni fisse e statiche. Con il continuo avanzamento della tecnologia bellica, il D·Vision SDR e i suoi contemporanei rappresentano un passo significativo verso una maggiore sicurezza e consapevolezza sul campo di battaglia.

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