ESG

Cirfood presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025: un impegno verso formazione, welfare e ambiente

Cirfood ha presentato il suo Bilancio di Sostenibilità 2025, evidenziando risultati significativi in formazione, welfare e riduzione dell'impatto ambientale.

Luglio 8, 2026di Redazione

In Breve

Quali sono i principali risultati del Bilancio di Sostenibilità 2025 di Cirfood?
Cirfood ha registrato 133.188 ore di formazione, investimenti in welfare per 2,3 milioni di euro e donazioni di 14.655 kg di alimenti.
Come ha contribuito Cirfood alla sostenibilità ambientale?
L'azienda ha aumentato del 41,6% la produzione di energia rinnovabile autoprodotta e ha salvato 84.000 pasti con Too Good To Go.
Qual è l'approccio di Cirfood verso la formazione dei dipendenti?
Cirfood ha investito oltre 1,5 milioni di euro in formazione, con un incremento dell'8% rispetto al 2024.

Cirfood ha recentemente presentato il suo Bilancio di Sostenibilità per il 2025, un documento che illustra i risultati ottenuti nelle tre dimensioni ESG (ambientale, sociale e di governance) e le azioni intraprese nell’ambito del Piano di Sostenibilità e della visione ‘Feed the Future’.

Nel 2025, Cirfood ha registrato un totale di 133.188 ore di formazione erogate, con un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente. Gli investimenti in formazione hanno superato 1,5 milioni di euro, segnando un aumento dell’11% rispetto al 2024. Questo impegno sottolinea l’importanza della formazione continua per il personale dell’azienda.

Per quanto riguarda il welfare, Cirfood ha destinato un investimento complessivo di 2,3 milioni di euro. Il Piano di welfare ‘NoixNoi’ ha previsto oltre 2 milioni di euro per iniziative volte a migliorare la conciliazione tra vita e lavoro, la salute e il benessere dei dipendenti, oltre a fornire sostegno al reddito e servizi dedicati.

Nel campo della solidarietà e della sostenibilità sociale, nel 2025 Cirfood ha donato 14.655 kg di alimenti, equivalenti a 29.311 pasti, contribuendo a ridurre un potenziale impatto di 73.169 kg di CO2eq. L’azienda ha collaborato con oltre 900 fornitori, di cui circa 350 sono stati valutati secondo criteri sociali.

In termini di economia circolare e sostenibilità ambientale, Cirfood ha registrato un aumento del 41,6% nella produzione e nel consumo di energia rinnovabile autoprodotta rispetto al 2024, mentre l’energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili è cresciuta del 17%. Un progetto con il Gruppo Hera ha gestito 48,9 tonnellate di oli esausti, trasformandoli in biocarburanti e biometano. Inoltre, la collaborazione con Too Good To Go ha permesso di salvare circa 84.000 pasti dal 2020 ad oggi.

Cirfood ha anche posto un forte accento sulla sicurezza alimentare, effettuando 22.806 analisi di autocontrollo con un livello di conformità pari a circa 98%. Il sistema di risk assessment delle materie prime è stato identificato come uno strumento chiave per la gestione preventiva dei rischi microbiologici, chimici, fisici e di frode alimentare.

Maria Elena Manzini, CSR Manager di Cirfood, ha commentato: «La sostenibilità per Cirfood non è un insieme di iniziative isolate, ma un sistema integrato che attraversa ogni dimensione del nostro fare impresa». Questa affermazione evidenzia l’approccio olistico dell’azienda verso la sostenibilità, che non si limita a singole azioni ma si integra in tutte le sue operazioni quotidiane.

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