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Italia riceve 12,8 miliardi dalla Commissione Europea: il PNRR continua a dare risultati

L'Italia ha ricevuto 12,8 miliardi di euro dalla Commissione Europea, segnando un passo importante nel percorso di attuazione del PNRR.

Giugno 18, 2026di admin

In Breve

Quanto ha ricevuto l'Italia dalla Commissione Europea?
L'Italia ha ricevuto 12,8 miliardi di euro.
Qual è il totale delle risorse ricevute dall'Italia tramite il PNRR?
Il totale delle risorse ricevute ammonta a 166 miliardi di euro.
Quali sono alcune riforme incluse nella nona rata?
Tra le riforme ci sono l'attuazione del programma GOL e la riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni.

Ieri, l’Italia ha ricevuto dalla Commissione europea il pagamento della nona e penultima rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), pari a 12,8 miliardi di euro. Questo pagamento è stato reso possibile grazie alla valutazione positiva effettuata il 29 aprile scorso, collegata al raggiungimento di 50 obiettivi, suddivisi in 34 target e 16 milestone, che includono riforme e investimenti strategici per sostenere la crescita economica e sociale del Paese. La notizia è stata comunicata da Palazzo Chigi.

Il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha sottolineato che il pagamento della penultima rata porta a 166 miliardi di euro l’ammontare complessivo delle risorse ricevute dall’Italia. Questo risultato certifica il raggiungimento del 100% degli obiettivi programmati nei tempi stabiliti, corrispondenti a 416 milestone e target, che rappresentano oltre l’85% della dotazione economica complessiva del Piano italiano e circa tre quarti degli obiettivi previsti fino alla decima e ultima rata.

“L’Italia è oggi la Nazione con il miglior tasso di attuazione del PNRR in Europa, diventando un modello virtuoso per gli altri Stati membri,” ha dichiarato Foti, ringraziando la Commissione europea per la collaborazione istituzionale.

Tra le riforme incluse nella nona rata, si evidenziano l’attuazione del programma GOL e l’adozione del rapporto finale del Piano di audit, un importante strumento per migliorare i risultati nella riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni, che ora liquidano i fornitori con tempi medi inferiori a 30 giorni.

In aggiunta alle riforme, numerosi investimenti sono stati previsti, tra cui l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base e l’estensione dei servizi di telemedicina a 300.000 persone. Inoltre, è previsto l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie. Altri investimenti significativi comprendono la riduzione delle perdite idriche attraverso la distrettualizzazione di 45.000 reti e il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con 3.800 nuovi veicoli.

Il programma GOL ha già raggiunto 3 milioni di beneficiari e formato 600.000 persone, mentre 326 Centri per l’impiego sono stati potenziati. Il supporto educativo ha raggiunto 44.000 minori nel Mezzogiorno, e la digitalizzazione ha coinvolto 7.750.000 fascicoli giudiziari. Inoltre, sono stati formati 8.300 volontari in competenze digitali e 650.000 dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo.

Il Governo Meloni, insieme a tutti gli Enti e alle Istituzioni preposte, sta attualmente lavorando per raggiungere gli ultimi obiettivi previsti dal PNRR, in vista della richiesta di pagamento della decima e ultima rata e per gestire efficacemente la fase di rendicontazione conclusiva del Piano.

“L’Italia ha incassato la nona e penultima rata del PNRR: 12,8 miliardi di euro. Un altro risultato concreto che conferma una verità semplice: sull’attuazione del Piano, l’Italia è oggi davanti a tutti in Europa. Proseguiamo su questa strada, trasformando risorse in obiettivi raggiunti e risultati concreti per cittadini, imprese e territori,” ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un post sui social.

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