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La Vision AI rivoluziona il self-checkout: verifica dell’età automatizzata

Scandit presenta una soluzione innovativa per la verifica dell'età nei sistemi di self-checkout, riducendo l'intervento umano e aumentando l'efficienza.

Luglio 14, 2026di Redazione

In Breve

Cosa è l'Age Verified Self-Checkout di Scandit?
È una soluzione che automatizza la verifica dell'età nei sistemi di self-checkout attraverso analisi biometrica on-device.
Quali sono i vantaggi di questa tecnologia?
Riduce l'intervento umano dell'80%, rende la verifica sei volte più veloce e aumenta il flusso delle transazioni del 5%.
Come garantisce la sicurezza dei dati?
Elabora i dati localmente, senza trasmettere informazioni biometriche a server terzi, e rispetta standard di protezione come GDPR e ISO.

Nel panorama in continua evoluzione del retail, Scandit ha lanciato una soluzione innovativa chiamata Age Verified Self-Checkout, progettata per automatizzare la verifica dell’età nei sistemi di self-checkout. Questa tecnologia, basata su analisi biometrica on-device, mira a eliminare l’intervento umano nella vendita di prodotti soggetti a restrizioni d’età, come alcolici, tabacco e farmaci.

Attualmente, i sistemi di self-checkout gestiscono circa 9 miliardi di transazioni annue a livello globale, ma i controlli manuali per la verifica dell’età rappresentano un collo di bottiglia operativo. Con l’introduzione di questa nuova soluzione, Scandit punta a snellire il processo, rendendolo più veloce e sicuro.

Il funzionamento del sistema è semplice: quando un cliente scansiona un prodotto soggetto a restrizione, il chiosco genera un codice QR che apre una sessione browser sicura per l’acquisizione fotografica. Grazie all’elaborazione di visione artificiale, che avviene interamente sul dispositivo dell’utente, il sistema è in grado di stimare l’età dell’utente in meno di 10 secondi.

In caso di esito incerto, il sistema richiede la scansione del documento d’identità e l’incrocio con un selfie, per prevenire l’uso fraudolento di documenti di terzi. Questo approccio permette di ridurre l’intervento umano fino all’80% dei casi e di rendere la verifica sei volte più veloce rispetto ai metodi tradizionali.

Inoltre, l’integrazione di questa tecnologia è in grado di aumentare del 5% il flusso delle transazioni nei punti vendita ad alto volume, un aspetto cruciale per i retailer che cercano di ottimizzare l’esperienza di acquisto dei clienti.

Un ulteriore vantaggio del sistema è la sua architettura progettata per l’elaborazione completamente locale, che esclude la trasmissione o la conservazione di informazioni biometriche o documenti d’identità su server terzi. Questo garantisce la conformità a standard internazionali di protezione dei dati, tra cui GDPR, CCPA e le certificazioni ISO/IEC 27566-1 e ISO 27001. Tale approccio aumenta la sicurezza nel rilevamento delle frodi, rispetto ai sistemi che si basano esclusivamente su lettori di carte.

Christian Floerkemeier, CTO e co-fondatore di Scandit, ha sottolineato come i retailer siano sotto pressione per offrire esperienze di self-checkout più rapide e convenienti. Con l’aumento delle installazioni di self-checkout, la gestione delle vendite di prodotti con limiti di età rappresenta un collo di bottiglia che rischia di aggravarsi, rendendo soluzioni come quella proposta da Scandit sempre più necessarie.

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