In Breve
- Qual è la crescita dei ricavi di Illumia nel 2025?
- Illumia ha registrato una crescita del 25%, raggiungendo 1,14 miliardi di euro.
- Quali sono le nuove strategie di Illumia?
- Illumia punta su nuove acquisizioni e sull'espansione in servizi di risparmio energetico e fibra.
- Quando inizieranno a produrre effetti i clienti acquisiti?
- Gli effetti positivi dei clienti acquisiti inizieranno nel 2027.
Illumia, il primo family business italiano nella vendita di elettricità e gas, ha chiuso il 2025 con ricavi in crescita del 25%, raggiungendo un totale di 1,14 miliardi di euro. Questo risultato segna un traguardo significativo per l’azienda, che celebra i suoi 20 anni di attività con una trasformazione da grossista a una realtà sempre più verticalmente integrata.
Nel corso dell’anno, il gruppo ha ampliato il proprio perimetro d’attività, includendo servizi di risparmio energetico e fibra ottica, e ha in programma l’installazione di impianti fotovoltaici per una capacità complessiva di 100 MW. Nonostante l’Ebitda 2025 si sia attestato a 58,4 milioni di euro (rispetto ai 66 milioni del 2024), e l’Ebit a 17,2 milioni, i volumi di energia venduti sono aumentati del 34%.
Il risultato operativo del 2025 ha risentito di un restringimento strutturale dei margini, causato dalla crescente competizione e dallo scenario geopolitico attuale. Inoltre, l’impatto dei tre lotti di clienti acquisiti nelle aste per il servizio di tutele graduali inizierà a produrre effetti positivi solo a partire dal 2027.
Marco Bernardi, presidente di Illumia, ha definito il 2025 «un anno particolarmente positivo», sottolineando che sono stati raggiunti tutti gli obiettivi prefissati. Bernardi ha anche evidenziato la strategia di crescita dell’azienda, affermando: «da puro grossista ci stiamo trasformando in una realtà verticalmente integrata». Sul fronte della politica societaria, ha ricordato che l’azienda «rimane fisiologicamente sempre acquisitiva» e che «la parola disimpegno è un concetto che poco appartiene alla cultura aziendale della nostra famiglia».
Il traguardo del milione di clienti, raggiunto in anticipo rispetto alle aspettative, è considerato un risultato importante. Bernardi ha osservato che la valutazione dell’adeguatezza di questa dimensione dipenderà dalla velocità di concentrazione del mercato, e ha affermato che per il gruppo la dimensione attuale è «non un punto di arrivo, ma di partenza».
