Economia

L’Accordo Italia-Ecuador: Nuove Opportunità per l’Export di Pere Italiane

L'apertura del mercato ecuadoriano offre nuove opportunità per l'export di pere italiane, favorendo la diversificazione dei mercati.

Settembre 1, 2026di Redazione

In Breve

Qual è l'importanza dell'accordo Italia-Ecuador per l'export di pere?
L'accordo apre un nuovo mercato strategico per le pere italiane, diversificando le opportunità commerciali.
Quando è iniziato il percorso negoziale per l'export di pere in Ecuador?
Il percorso negoziale è iniziato nel 2021.
Quali enti hanno collaborato per raggiungere questo accordo?
Hanno collaborato imprese, il Servizio fitosanitario della Regione Emilia-Romagna e il Ministero dell'Agricoltura.

L’Accordo Italia-Ecuador: Nuove Opportunità per l’Export di Pere Italiane

Il mercato ecuadoriano si apre ufficialmente all’export di pere italiane, grazie alla recente pubblicazione del Piano di lavoro da parte dell’autorità fitosanitaria ecuadoriana, Agrocalidad. Questa intesa rappresenta un’importante svolta per il settore ortofrutticolo italiano, segnando l’inizio di una nuova era commerciale al di fuori dei confini europei.

Un Percorso Negoziale Lungo e Complesso

Il cammino verso questo accordo è iniziato nel 2021 e ha visto il suo culmine con la visita di due ispettori ecuadoriani in Italia nel settembre 2025. Durante questa visita, gli ispettori hanno verificato il rispetto delle condizioni previste dal protocollo, visitando sia i frutteti che gli stabilimenti di produzione. L’incontro è stato organizzato dal Centro Servizi Ortofrutticoli (CSO Italy), che ha svolto un ruolo cruciale nel facilitare il dialogo tra le parti.

Collaborazione tra Settore Pubblico e Privato

Questo accordo è il risultato di una sinergia tra imprese, il Servizio fitosanitario della Regione Emilia-Romagna e il Ministero dell’Agricoltura. L’apertura del mercato ecuadoriano offre una nuova opportunità commerciale per le pere italiane, come sottolineato da Simona Rubbi, responsabile delle relazioni internazionali di CSO Italy. Secondo Rubbi, l’Ecuador si configura come una destinazione alternativa per diversificare i mercati, particolarmente utile in un contesto geopolitico incerto.

Requisiti per l’Export

Per rendere operativo il Piano, le aziende interessate dovranno assicurarsi di rispettare i requisiti previsti dal protocollo. Sarà necessario predisporre elenchi degli stabilimenti e dei frutteti destinati all’export. CSO Italy si occuperà di raccogliere ed elaborare queste liste, che saranno poi trasmesse al Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare per l’approvazione da parte delle autorità ecuadoriane.

Un Nuovo Mercato Strategico

Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha definito l’approvazione del Piano operativo come un’apertura strategica per il mercato sudamericano delle pere italiane. Questo sviluppo arriva in un momento cruciale, in cui il settore ortofrutticolo italiano sta cercando di riprendersi dopo anni difficili segnati da cambiamenti climatici e fitopatie. Lollobrigida ha evidenziato come il supporto del Ministero e la collaborazione con le Regioni e i produttori stiano contribuendo a segnali di ripresa nel settore.

Conclusione

Con l’apertura del mercato ecuadoriano, le pere italiane possono finalmente trovare una nuova collocazione in un contesto globale sempre più competitivo. Questo accordo non solo rappresenta un’opportunità commerciale, ma anche un passo verso la diversificazione dei mercati, fondamentale per affrontare le sfide future.

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