Imprese

Audi conferma: nessuna vendita di Ducati nei prossimi anni

Gernot Döllner, CEO di Audi, ha escluso decisioni sulla vendita di Ducati nei prossimi due o tre anni, confermando la crescita del marchio sotto la sua gestione.

Settembre 7, 2026di Redazione

In Breve

Audi venderà Ducati nei prossimi anni?
No, Audi ha escluso decisioni sulla vendita di Ducati nei prossimi due o tre anni.
Quando Audi ha acquisito Ducati?
Audi ha acquisito Ducati nel 2012 per 747 milioni di euro.
Qual è stato il fatturato di Ducati nel 2022?
Nel 2022, Ducati ha superato per la prima volta il miliardo di fatturato, raggiungendo 1,089 miliardi di euro.

In un recente intervento, Gernot Döllner, amministratore delegato di Audi AG, ha chiarito che non ci saranno decisioni riguardanti la vendita di Ducati nei prossimi due o tre anni. Questa affermazione arriva mentre il marchio motociclistico italiano è oggetto di una revisione complessiva del portafoglio investimenti del gruppo Volkswagen, di cui Audi fa parte.

“Per quanto riguarda Ducati, a livello di consiglio a Wolfsburg abbiamo effettuato una revisione dell’intero portafoglio di investimenti e Ducati fa parte di questo processo di revisione. Non ci sarà alcuna decisione nei prossimi due o tre anni”, ha dichiarato Döllner.

Ducati è sotto il controllo di Audi dal 2012, anno in cui il gruppo ha acquisito il 100% della società per 747 milioni di euro. Da allora, il marchio di Borgo Panigale ha visto una crescita significativa. Nel 2011, ultimo anno prima dell’acquisizione, Ducati aveva venduto poco più di 42.000 moto, generando ricavi per circa 479 milioni di euro. Nel 2022, per la prima volta, il fatturato ha superato il miliardo di euro, raggiungendo 1,089 miliardi con 61.562 moto consegnate.

Nel 2023, Ducati ha registrato un risultato operativo record di 112 milioni di euro, con una redditività del 10,5%. Tuttavia, il rallentamento del mercato ha portato nel 2025 a un fatturato di 925 milioni, con 50.895 moto consegnate e 52 milioni di utile operativo, livelli comunque superiori a quelli precedenti all’ingresso di Audi.

La crescita di Ducati si riflette anche nell’occupazione: dai 1.197 dipendenti del 2012, il gruppo è arrivato a circa 2.000 addetti, con un potenziamento delle attività di ricerca e sviluppo e una rete commerciale che conta oltre 800 concessionari in più di 90 Paesi.

Il valore del marchio Ducati è ulteriormente rafforzato dai successi nel motorsport, in particolare in MotoGP e nel Mondiale Superbike, oltre agli investimenti industriali. Nel 2026, è stato avviato un programma da 121 milioni di euro destinato principalmente alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale.

Questi fattori — dimensione industriale e commerciale, elevata redditività nel settore, posizionamento nella fascia premium e risultati sportivi — rendono Ducati un asset particolarmente interessante nel caso di una futura apertura alla vendita. Una eventuale cessione potrebbe tradursi in una valutazione superiore a quella dell’operazione del 2012.

Imprese

Continua a leggere