In Breve
- Quali sono i segnali di dialogo tra i soci di Delfin?
- Leonardo Maria Del Vecchio ha dichiarato che ci sono primi segnali di dialogo tra i soci di Delfin.
- Quando sono previsti i trasferimenti delle quote?
- I trasferimenti delle quote sono previsti entro la fine dell'anno.
- Qual è l'importanza dell'accordo sull'eredità del padre?
- L'accordo potrebbe superare i contenziosi esistenti e facilitare il riassetto della holding.
Leonardo Maria Del Vecchio ha recentemente comunicato che ci sono i primi segnali di un dialogo concreto tra i soci di Delfin. Secondo Del Vecchio, il suo allontanamento dalle cariche in EssilorLuxottica ha contribuito a ricostruire un clima di fiducia, segnando un passo significativo nel riassetto della holding.
Durante l’inaugurazione del nuovo polo per l’infanzia di Agordo, sostenuto dalla Fondazione Lmdv, Del Vecchio ha dichiarato: «A volte per sbloccare una situazione, bisogna essere i primi a muoversi». Dopo quattro anni di stallo, ha affermato che ora ci sono le condizioni per voltare pagina.
Ha inoltre sottolineato che non è il momento di discutere di penali e cause legali, poiché l’attenzione è rivolta a un accordo complessivo sull’eredità del padre. Questo accordo, una volta raggiunto, potrebbe superare i contenziosi esistenti, e Del Vecchio ha intenzione di concentrare le sue energie in questa direzione.
Riguardo alla governance di Delfin, Del Vecchio ha notato che è in corso un confronto tra il consiglio di amministrazione e i soci, sebbene al momento non ci siano contatti diretti. Ha auspicato che un incontro tra i soci avvenga entro la fine di ottobre, richiedendo un senso di responsabilità mentre i tecnici stanno lavorando sulle decisioni da prendere.
Infine, Del Vecchio ha confermato che «tutti i soci di Delfin stanno completando i trasferimenti» delle proprie quote. Sebbene le modalità siano complesse, il percorso è chiaro, e ha espresso la sua intenzione di trasferire il suo 12,5% a Lmdv Fin entro la fine dell’anno.
