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EMSO EVOLVE: Iniziato a Roma il Progetto Europeo per l’Osservazione dell’Oceano Profondo

Il progetto EMSO EVOLVE, avviato a Roma, mira a migliorare l'osservazione dell'oceano profondo in Europa, affrontando sfide climatiche e geologiche.

Ottobre 12, 2026di Redazione

In Breve

Cos'è il progetto EMSO EVOLVE?
EMSO EVOLVE è un progetto europeo per l'osservazione a lungo termine dell'oceano profondo, avviato a Roma.
Qual è il budget del progetto?
Il budget complessivo del progetto è di 4,99 milioni di euro.
Quali sono gli obiettivi principali del progetto?
Il progetto si concentra su variabilità climatica, rischi geologici, perdita di biodiversità e ciclo del carbonio.

Il 9 ottobre 2026, Roma ha ospitato il kick-off meeting di EMSO EVOLVE, un progetto quadriennale finanziato dall’Unione Europea nell’ambito di Horizon Europe. Con un budget complessivo di 4,99 milioni di euro, di cui 3,99 milioni a contributo comunitario, il progetto è coordinato da EMSO ERIC e coinvolge diciannove organizzazioni provenienti da dieci Paesi.

EMSO EVOLVE si propone di consolidare e riprogettare l’infrastruttura europea per l’osservazione a lungo termine dell’oceano profondo, affrontando una storica carenza di monitoraggio delle profondità marine e della colonna d’acqua. Il progetto si concentra su quattro ambiti prioritari:

  • Variabilità climatica e oceanica
  • Rischi geologici, inclusi terremoti sottomarini e tsunami
  • Perdita di biodiversità
  • Ciclo del carbonio associato ad acidificazione e riscaldamento delle acque

La nuova iniziativa si basa su un’infrastruttura già attiva dal 2016, che comprende quattordici impianti regionali distribuiti in ventuno siti, dai mari nordici al Mar Nero e all’Atlantico. Tra i partecipanti italiani figurano enti di ricerca come OGS, INGV e CNR.

Nel corso dei prossimi quarantotto mesi, il consorzio lavorerà per ridisegnare i sistemi di osservazione su scala di sottobacino, aggiornare i servizi digitali secondo i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable), garantendo così l’interoperabilità con piattaforme europee come Copernicus, EMODnet e il Digital Twin of the Ocean. Inoltre, sarà istituita la EMSO Academy per la formazione specializzata nel settore.

Ingrid Puillat, direttrice generale di EMSO ERIC e coordinatrice del progetto, ha evidenziato l’importanza di rafforzare la strategia di osservazione oceanica attraverso integrazione e collaborazione. Le attività congiunte includeranno progettazione delle osservazioni regionali, analisi dei costi e della governance, armonizzazione dei dati e formazione.

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