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Guasto al sistema NATS: caos negli aeroporti britannici

Un problema tecnico al sistema di gestione dei voli di NATS ha causato ritardi e cancellazioni negli aeroporti britannici, colpendo anche scali internazionali.

Settembre 9, 2026di Redazione

In Breve

Cosa ha causato i ritardi negli aeroporti britannici?
Un problema tecnico al sistema di gestione dei voli di NATS ha provocato ritardi e cancellazioni.
Quali aeroporti sono stati maggiormente colpiti?
Heathrow, Gatwick, Manchester e Stansted sono stati tra i più colpiti.
Quanti voli sono stati cancellati?
Circa 200 voli sono stati cancellati a causa del guasto.

Martedì scorso, un problema tecnico al sistema di gestione dei voli di NATS, il principale fornitore britannico di servizi di controllo del traffico aereo, ha causato notevoli disagi in numerosi aeroporti del Regno Unito. Scali di grande rilievo come Heathrow, Gatwick, Manchester e Stansted hanno dovuto affrontare restrizioni sia sulle partenze che sugli arrivi, mentre i disservizi si sono estesi anche all’estero, interessando l’aeroporto di Dublino.

Circa 200 voli sono stati cancellati a causa di questo guasto, con diverse compagnie aeree che hanno segnalato difficoltà operative. EasyJet ha comunicato che alcuni dei suoi voli sono stati «impossibilitati a operare», mentre altri aeroporti come London City, London Southend, Birmingham, Jersey, Cardiff, Aberdeen, Glasgow, Edimburgo e Southampton hanno confermato interruzioni o ripercussioni sulle loro operazioni.

NATS ha identificato l’origine del problema nel proprio sistema di elaborazione dei piani di volo e ha reso noto che i propri ingegneri sono al lavoro per ripristinare le normali operazioni il più rapidamente possibile. Sebbene il traffico aereo non sia stato completamente sospeso e lo spazio aereo rimanga aperto, il ritorno alla piena operatività richiederà tempo.

Questo incidente riporta alla luce la resilienza dell’infrastruttura di controllo del traffico aereo britannico. Nel 2024, l’autorità per l’aviazione civile aveva già chiesto a NATS di rivedere i piani di emergenza dopo un precedente guasto del sistema automatico di elaborazione dei piani di volo, che aveva provocato disagi significativi e impatti economici per le compagnie aeree, stimati in oltre 100 milioni di sterline tra rimborsi e compensazioni. Un altro episodio simile era avvenuto nel luglio dello scorso anno, quando un problema tecnico legato ai radar aveva causato interruzioni di oltre quattro ore in vari scali.

Per NATS, la priorità resta il completo ripristino delle operazioni. Tuttavia, questo evento potrebbe riaccendere il dibattito sugli investimenti tecnologici e sui sistemi di backup necessari a garantire la continuità del servizio in caso di guasti futuri.

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