Economia

Intesa Sanpaolo: Sinergie Mps e Obiettivi di Crescita Fino al 2029

Intesa Sanpaolo prevede di raggiungere il 60% delle sinergie da Montepaschi entro il 2028, con un obiettivo di 2,9 miliardi di euro annui entro il 2029.

Settembre 8, 2026di Redazione

In Breve

Qual è l'obiettivo di Intesa Sanpaolo riguardo alle sinergie Mps?
Intesa Sanpaolo prevede di realizzare il 60% delle sinergie da Montepaschi entro il 2028.
Qual è l'importo stimato delle sinergie lorde?
Le sinergie lorde sono stimate in 2,9 miliardi di euro annui entro il 2029.
Cosa prevede l'assemblea del 29 ottobre per Montepaschi?
L'assemblea dovrà pronunciarsi sulle contromosse presentate dal CEO Luigi Lovaglio.

Intesa Sanpaolo ha annunciato un piano ambizioso per il futuro, puntando a realizzare il 60% delle sinergie derivanti dall’operazione su Montepaschi entro il 2028. Questo progetto prevede un ammontare totale stimato di sinergie lorde pari a 2,9 miliardi di euro annui, da conseguire entro il 2029.

La banca ha confermato che manterrà la sua partecipazione del 13,2% in Generali, detenuta tramite Mediobanca, utilizzando il trattamento contabile attuale. Tale partecipazione sarà considerata come un investimento azionario non di controllo, senza influenzare la governance di Generali, e beneficerà del regime prudenziale del Danish Compromise.

In vista dell’assemblea convocata per l’approvazione dell’aumento di capitale a supporto dell’Offerta pubblica di acquisto (Opas) su Montepaschi, Intesa Sanpaolo ha fissato obiettivi di remunerazione per gli azionisti pari a circa 61 miliardi di euro per il periodo 2025-2029. Questo rappresenta un incremento rispetto ai circa 50 miliardi previsti dal piano stand-alone. Inoltre, è prevista una distribuzione straordinaria in contanti di circa 2,7 miliardi nel biennio 2026-2027.

La banca ha sottolineato che questi risultati saranno perseguiti senza costi sociali, a beneficio di tutti gli stakeholder coinvolti nei due gruppi. Si prevede anche una maggiore redditività per il perimetro che rimarrà all’interno del gruppo, rispetto a quello destinato a Unipol.

Intesa Sanpaolo stima una presenza assembleare intorno al 60-65% del capitale e si aspetta un ampio sostegno da parte degli azionisti. Il presidente Gian Maria Gros-Pietro ha espresso fiducia in un ampio appoggio, richiamando l’attenzione sugli investitori istituzionali internazionali coinvolti nel capitale.

Per quanto riguarda Montepaschi, l’assemblea del 29 ottobre sarà chiamata a pronunciarsi sulle contromosse presentate dal CEO Luigi Lovaglio. Inoltre, è prevista per giovedì la presentazione alle autorità delle istanze relative alle due contro-Opas su Banco Bpm e Banca Generali.

Il consiglio di Mps è convocato oggi per completare la propria composizione, con la cooptazione di Gianluca Brancadoro e Alessandro Caltagirone, che hanno ricevuto l’idoneità dalla Bce. Questi sostituiranno Carlo Vivaldi, dichiarato incompatibile, e Fabrizio Palermo, dimissionario.

Infine, sullo sfondo resta la posizione del Tesoro, che ha annunciato l’intenzione di mantenere una totale neutralità e ha congelato la cessione della propria quota, come ribadito dal ministro Giorgetti.

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