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Treble raccoglie 18 milioni di dollari per potenziare la sua piattaforma di simulazione vocale

La startup islandese Treble ha chiuso un round di finanziamento da 18 milioni di dollari per sviluppare la sua piattaforma di simulazione vocale, con importanti clienti come Amazon e Logitech.

Settembre 17, 2026di Redazione

In Breve

Quanto ha raccolto Treble nel suo ultimo round di finanziamento?
Treble ha raccolto 18 milioni di dollari.
Chi ha guidato il finanziamento di Treble?
Il finanziamento è stato guidato da Paladin Capital Group.
Quali aziende sono clienti di Treble?
Tra i clienti di Treble ci sono Amazon e Logitech.

Treble, una startup islandese specializzata nella simulazione vocale, ha recentemente annunciato di aver raccolto 18 milioni di dollari in un’estensione della sua Serie A. Il round di finanziamento è stato guidato da Paladin Capital Group, con la partecipazione di investitori già presenti come KOMPAS VC, Frumtak Ventures, EIC e Omega ehf.

Fondata nel 2020 dagli ingegneri acustici Finnur Pind e Jesper Pedersen, Treble ha già accumulato un totale di oltre 40 milioni di dollari, grazie a precedenti investimenti che includevano 12 milioni di dollari ricevuti nel 2024. La startup offre una piattaforma di simulazione pensata per le aziende che sviluppano modelli vocali, per le aziende di robotica e per i produttori di hardware consumer, contando tra i suoi clienti nomi di spicco come Amazon e Logitech.

La piattaforma di Treble si distingue per la sua capacità di generare dati sintetici, utili per il miglioramento del parlato, la soppressione del rumore e l’addestramento di modelli vocali. Inoltre, offre strumenti per la valutazione delle prestazioni dei modelli in diverse condizioni. Quest’anno, Treble ha anche lanciato un benchmark per i modelli di riconoscimento vocale in collaborazione con Hugging Face, mirato a testare le performance in situazioni realistiche.

Oltre alla generazione di dati, Treble si occupa anche di progettazione e testing hardware dal punto di vista vocale. Le sue attività includono la prototipazione virtuale per cuffie e diffusori, nonché test sul riconoscimento dei comandi in relazione al posizionamento del dispositivo. Recentemente, la startup ha ampliato i suoi servizi per includere smart glasses e altri dispositivi AI.

“L’audio AI rappresenta una sfida significativa in termini di dati, e qui si trovano le maggiori opportunità per abilitare modelli e hardware di nuova generazione”, ha dichiarato Finnur Pind, cofondatore di Treble. “Fino ad ora, gran parte dell’AI legato al suono è stato sviluppato utilizzando registrazioni e dati prelevati da internet. Crediamo che una simulazione fisica accurata possa offrire un’alternativa valida per la creazione di dati audio.”

Pind ha anche espresso interesse per le prossime generazioni di dispositivi indossabili, immaginando funzionalità come l’ascolto selettivo di persone entro due metri o la possibilità di attenuare i suoni circostanti in ambienti affollati. Treble punta a espandere il proprio impegno nel settore del “physical AI”, includendo applicazioni nella robotica, nell’automotive e nei droni, per abilitare funzioni innovative basate sul suono attraverso testing e simulazione.

Francois Ruether, vicepresidente di Paladin Capital Group, ha sottolineato l’importanza della piattaforma di Treble, affermando che diventerà sempre più rilevante man mano che più prodotti inizieranno a dipendere dalla comprensione del suono. Questo permetterà ai clienti di mantenere la proprietà dei propri modelli e workflow, beneficiando al contempo di un’infrastruttura acustica di base orientata alla simulazione.

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