In Breve
- Cosa ha annunciato Trump riguardo all'intelligenza artificiale?
- Trump ha annunciato che l'intelligenza artificiale sarà rinominata 'super intelligenza' nei documenti ufficiali.
- Qual è la motivazione dietro questa rinominazione?
- La motivazione è semantica: 'artificiale' implica falsità, mentre 'super intelligenza' sottolinea l'eccezionalità della tecnologia.
- Come ha collegato Trump questo cambiamento ad altri temi?
- Trump ha criticato gli 'ambienti globalisti' e minimizzato i timori sui rischi dell'intelligenza artificiale.
Nel corso del suo intervento all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato una significativa modifica terminologica: l’intelligenza artificiale (IA) sarà ufficialmente rinominata ‘super intelligenza’ (SI) nei documenti governativi. Questa decisione, motivata da ragioni semantiche, mira a conferire un nuovo prestigio alla tecnologia, che Trump considera straordinaria, e a eliminare l’idea di ‘artificiale’ che, secondo lui, implica una sorta di falsità.
Trump ha espresso la speranza che altri paesi possano seguire l’esempio degli Stati Uniti in questo cambiamento, pur ammettendo di non essere certo della sua capacità di imporre la nuova terminologia a livello globale. L’annuncio è stato parte di un discorso più ampio, in cui il presidente ha criticato gli ambienti definiti ‘globalisti’, accusandoli di generare allarmi infondati su questioni come il riscaldamento globale e le indagini riguardanti Russia e Ucraina. Allo stesso modo, ha minimizzato i timori riguardanti i rischi associati all’intelligenza artificiale.
Inoltre, Trump ha promesso che la sua amministrazione monitorerà attentamente il settore, attraverso il Dipartimento di Giustizia, pur ribadendo l’intenzione di non ostacolare lo sviluppo tecnologico. Ha descritto l’intelligenza artificiale come una trasformazione potenzialmente più profonda della rivoluzione industriale o della nascita di internet, rivendicando per gli Stati Uniti una posizione di vantaggio rispetto a Cina e resto del mondo.
Questa proposta di rinominazione non è un caso isolato. Trump ha già effettuato modifiche terminologiche in passato, riguardanti nomi geografici come il Golfo del Messico, il Lago Superiore e il monte Denali, che sono state rapidamente recepite dalle mappe digitali statunitensi. Tuttavia, la proposta sulla ‘super intelligenza’ non era stata inclusa tra le opzioni di un sondaggio pubblicato dal presidente pochi giorni prima del suo discorso.
Con questo cambiamento, Trump intende non solo ridefinire il linguaggio attorno alla tecnologia, ma anche posizionare gli Stati Uniti come leader nel campo dell’innovazione tecnologica, in un momento in cui il dibattito sull’intelligenza artificiale è più acceso che mai.
