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Riapertura della storica libreria Hoepli di Milano: crowdfunding e nuove prospettive

Un crowdfunding è stato avviato per la riapertura della storica libreria Hoepli a Milano, chiusa a maggio. Scopri le novità e le prospettive future.

Novembre 4, 2026di Redazione

In Breve

Cosa sta succedendo alla libreria Hoepli di Milano?
È stato avviato un crowdfunding per la sua riapertura, con 250 sottoscrittori già interessati.
Qual è l'obiettivo di capitalizzazione per la riapertura?
L'obiettivo minimo è fissato in 4,5 milioni di euro.
Chi sta guidando il progetto di riapertura?
Il progetto è guidato da Vittorio Graziani, con il supporto di Monica Colombera e della società Centofiori.

La storica libreria Hoepli di Milano, chiusa a maggio, potrebbe presto riaprire grazie a un’offerta e a una campagna di crowdfunding che ha già attirato l’interesse di 250 sottoscrittori. Questo progetto mira a creare un azionariato diffuso e rappresenta una risposta alla crescente domanda di spazi culturali indipendenti nella città.

La liquidatrice Laura Limido è attualmente al lavoro per valutare l’offerta ricevuta, insieme a un’altra proposta in esame che potrebbe provenire da una casa editrice. La decisione finale comporterà l’analisi di due business plan distinti: uno per la riapertura della libreria come punto di riferimento culturale indipendente e l’altro per la possibile cessione del marchio e dei dipendenti a una catena commerciale.

Parallelamente, è in corso una trattativa per l’affitto dei locali storici in via Hoepli, situati alle spalle del Duomo, di proprietà della famiglia Hoepli. Il progetto di riapertura è guidato da Vittorio Graziani, supportato dall’avvocata Monica Colombera e dalla società Centofiori. I promotori si ispirano a modelli di librerie indipendenti che fungono da hub culturali, come Waterstones Piccadilly a Londra e La Central di Barcellona, con l’intenzione di valorizzare anche lo spazio eventi della libreria.

Per avviare la ristrutturazione e la gestione della libreria, è stato fissato un obiettivo minimo di capitalizzazione di 4,5 milioni di euro. Secondo il business plan, la libreria potrebbe raggiungere il pareggio operativo entro due anni e prevede l’assunzione di 19 dipendenti. La prima sottoscrizione è stata pensata con quote a partire da 200 euro, già offerte da professionisti e volti noti dell’editoria, mentre investitori di rilievo possono partecipare con importi fino a 100.000 euro tramite crowdfunding.

È importante notare che la libreria Hoepli rappresenta un ramo d’azienda distinto dall’editoria scolastica, già venduta a Mondadori. Quest’ultima detiene attualmente il marchio Libreria Hoepli 1870, concesso alla società in liquidazione, e la riapertura comporterebbe anche il trasferimento del marchio stesso. Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, segue con interesse l’evoluzione di questo progetto, che potrebbe rappresentare una nuova vita per uno dei simboli culturali della città.

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