Energia

Inaugurata la nuova cabina primaria Comasina a Milano: un passo verso l’elettrificazione

La nuova cabina primaria Comasina, inaugurata a Milano, migliorerà l'efficienza della rete elettrica e supporterà l'elettrificazione dei consumi.

Ottobre 27, 2026di Redazione

In Breve

Qual è l'obiettivo della cabina primaria Comasina?
Migliorare l'efficienza della rete elettrica e sostenere l'elettrificazione dei consumi.
Quanto è costata la realizzazione della cabina?
L'investimento per la cabina primaria Comasina è superiore a 38 milioni di euro.
Quanti utenti beneficeranno del progetto?
Quasi 100.000 utenze nell'area nord-ovest di Milano.

È stata inaugurata a Milano la nuova cabina primaria Comasina, un’infrastruttura strategica realizzata da Unareti, parte del Gruppo A2A. Questo progetto è parte di un ampio piano di sviluppo e potenziamento della rete elettrica della città, mirato ad aumentare l’efficienza del sistema e a sostenere la crescente elettrificazione dei consumi cittadini.

Con un investimento superiore a 38 milioni di euro, la cabina primaria Comasina è progettata per razionalizzare la distribuzione dei carichi elettrici, avvicinando l’infrastruttura alle utenze e migliorando la distribuzione sulle linee. Ciò comporterà una riduzione delle perdite di rete e una diminuzione dell’incidenza dei guasti, facilitando il ripristino del servizio in caso di problemi.

Il progetto prevede anche la riqualificazione di 71 chilometri di rete di media tensione e il potenziamento di 27 cabine secondarie, portando benefici a quasi 100.000 utenze nell’area nord-ovest della città. La cabina Comasina è stata realizzata senza consumo ulteriore di suolo, trasformando una sottostazione esistente e utilizzando tecnologie avanzate che aumentano l’automazione della rete.

Negli ultimi cinque anni, Unareti ha completato la realizzazione di quattro cabine primarie (Rozzano, San Cristoforo, Mugello e Comasina) e prevede di attivare entro fine anno la cabina di Scalo di Porta Romana. Questo porterà il totale delle cabine primarie a 16, con una crescita del 45% rispetto al 2020. Durante lo stesso periodo, sono state create circa 530 nuove cabine secondarie e rinnovate oltre 200, sostituendo più di 400 chilometri di cavi sotterranei e realizzando ulteriori 250 chilometri di rete.

La digitalizzazione dell’infrastruttura ha permesso di estendere il monitoraggio in tempo reale e migliorare la gestione delle segnalazioni, riducendo i tempi di individuazione delle anomalie e di ripristino del servizio. Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A, ha sottolineato l’importanza di questi investimenti, dichiarando: “Milano vanta una delle più alte densità di domanda elettrica per chilometro quadrato in Europa, e il suo fabbisogno è destinato a crescere con i processi di elettrificazione e digitalizzazione in atto”.

Elena Grandi, assessora all’Ambiente del Comune di Milano, ha evidenziato come l’inaugurazione della nuova cabina primaria nel quartiere Comasina rappresenti un passo ulteriore per rafforzare la rete elettrica del territorio. L’infrastruttura non solo migliorerà la qualità del servizio, ma ridurrà anche il rischio di sovraccarichi e potrà semplificare in futuro la configurazione per una nuova comunità energetica solidale.

Il Piano Strategico di Unareti per la città di Milano prevede ulteriori investimenti per circa 2 miliardi di euro entro il 2035, a testimonianza dell’impegno verso un futuro energetico più sostenibile e resiliente.

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