Economia

Microsoft interrompe il supporto per OneDrive su Windows 10: cosa significa per gli utenti

A partire dal 15 agosto 2026, Microsoft interromperà gli aggiornamenti per OneDrive su Windows 10 versione 21H2 e precedenti, invitando gli utenti a passare a Windows 11.

Luglio 20, 2026di Redazione

In Breve

Quando termina il supporto per OneDrive su Windows 10?
Il supporto per OneDrive su Windows 10 versione 21H2 e precedenti terminerà il 15 agosto 2026.
Cosa succede se non aggiorno a Windows 11?
Se non aggiorni a Windows 11, potresti affrontare problemi di compatibilità e rischi per la sicurezza.
Qual è la percentuale di installazioni di Windows 10 rispetto a Windows 11?
Attualmente, Windows 10 rappresenta circa il 28% delle installazioni, mentre Windows 11 è intorno al 70%.

Microsoft ha annunciato una significativa modifica al supporto dell’app di sincronizzazione OneDrive. A partire dal 15 agosto 2026, gli aggiornamenti per OneDrive non saranno più disponibili per gli utenti di Windows 10 versione 21H2 e precedenti. Questo cambiamento implica che l’app non riceverà più nuove funzionalità, correzioni di bug o aggiornamenti di sicurezza.

Nonostante l’app continuerà a funzionare, gli utenti potrebbero affrontare difficoltà nel risolvere eventuali problemi futuri o nell’adattarsi a cambiamenti di sistema. Microsoft ha chiarito che questa decisione è stata presa per allineare il supporto di OneDrive con la policy sul ciclo di vita di Windows, permettendo così all’azienda di concentrare le proprie risorse sugli sistemi operativi attualmente supportati.

Per gli utenti che non possono o non vogliono aggiornare il proprio sistema operativo, sarà comunque possibile accedere a OneDrive tramite browser. Tuttavia, Microsoft raccomanda vivamente di passare a Windows 11 per garantire la piena compatibilità e ricevere aggiornamenti regolari. Attualmente, Windows 10 rappresenta circa il 28% delle installazioni di Windows, mentre Windows 11 è in crescita, coprendo circa il 70%.

Le versioni successive di Windows 10, come la 22H2, continueranno a ricevere aggiornamenti fino al 10 ottobre 2028. La 22H2 è, infatti, l’ultima versione di Windows 10, e il passaggio successivo sarà un nuovo sistema operativo che introdurrà limiti hardware. Gli utenti che rimarranno su versioni obsolete potrebbero sperimentare funzionalità ridotte, problemi di compatibilità e rischi per la sicurezza.

In conclusione, la cessazione del supporto per OneDrive su Windows 10 rappresenta un passo importante per Microsoft, che mira a ottimizzare il proprio servizio in un contesto tecnologico in continua evoluzione. Gli utenti sono quindi invitati a considerare un aggiornamento al più presto per garantire un’esperienza ottimale e sicura con OneDrive.

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