Economia

Omr presenta il primo bilancio sociale: un passo verso la sostenibilità e la quotazione in Borsa

Omr ha presentato il suo primo bilancio sociale, sottolineando l'importanza della sostenibilità e la possibilità di una futura quotazione in Borsa.

Luglio 21, 2026di Redazione

In Breve

Qual è l'importanza del bilancio sociale di Omr?
Il bilancio sociale di Omr rappresenta un passo verso la trasparenza e la sostenibilità, anticipando gli standard europei di rendicontazione ESG.
Quali sono i dati economici principali riportati nel bilancio?
Nel bilancio si evidenziano un EBITDA di 58 milioni, un utile netto di 22 milioni e un fatturato di 529 milioni di euro.
Omr prevede di quotarsi in Borsa?
Sì, l'apertura del capitale all'esterno e la quotazione in Borsa non sono escluse nel percorso di crescita dell'azienda.

Omr, azienda leader nel settore automotive, ha recentemente presentato il suo primo bilancio sociale, un’iniziativa che anticipa gli standard europei di rendicontazione ESG e si propone come strumento di trasparenza e autoregolamentazione. Il presidente Marco Bonometti ha evidenziato come questo documento riconosca la sostenibilità come una leva strategica per rafforzare la competitività, promuovere l’innovazione e migliorare l’efficienza del sistema produttivo.

Nel contesto di crescita dell’azienda, Bonometti ha anche sottolineato che l’apertura del capitale all’esterno e l’opzione di quotazione in Borsa non sono escluse. Il bilancio, che contiene dati economico-finanziari relativi al 2025, riporta un EBITDA di 58 milioni di euro, pari all’11% del fatturato, un utile netto di 22 milioni e un patrimonio netto di 295 milioni. Il fatturato, generato dai sette stabilimenti (quattro in Italia e tre all’estero), è stato di 529 milioni di euro.

Questa iniziativa si inserisce in un contesto di profonda transizione per l’industria automobilistica e per la filiera dei fornitori. Tra le strategie indicate nel bilancio, spicca lo sviluppo di tecnologie basate sull’alluminio, che consentono di alleggerire i componenti fino al 40-50% rispetto a soluzioni tradizionali. Questo approccio mira a ridurre consumi ed emissioni, sostenendo così la transizione verso la mobilità elettrica.

Il Piano di sostenibilità delineato da Omr identifica cinque direttrici strategiche: decarbonizzazione, economia circolare, salute e sicurezza delle persone, filiera responsabile e governance. In particolare, il gruppo si impegna a valorizzare il recupero interno dei materiali e a gestire in modo più efficiente le risorse. Nel 2025, gli stabilimenti italiani hanno consumato oltre 17.900 MWh di energia da fonti rinnovabili, di cui più di 2.270 MWh autoprodotti tramite impianti fotovoltaici, riducendo le emissioni di CO2 del 6% rispetto all’anno precedente.

Dal punto di vista occupazionale, Omr conta oltre 4.000 dipendenti a livello globale. Un campione esaminato di 1.623 dipendenti attivi in Italia, Cina, Stati Uniti e Marocco proviene da 47 Paesi diversi. Oltre il 94% del personale oggetto del bilancio è assunto con contratto a tempo indeterminato e l’azienda ha dichiarato di non aver fatto ricorso alla cassa integrazione anche nelle fasi più complesse. Nel 2026, il percorso di sostenibilità è stato ulteriormente valorizzato dal conseguimento della certificazione Uni/PdR 125, dedicata alla parità di genere.

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