Economia

Leonardo Maria Del Vecchio propone l’acquisto totale delle quote di Delfin

Leonardo Maria Del Vecchio ha presentato un'offerta ai soci di Delfin per l'acquisto di tutte le quote, con l'intento di stabilire un dialogo e ridurre i conflitti interni.

Novembre 2, 2026di Redazione

In Breve

Qual è l'offerta di Leonardo Maria Del Vecchio ai soci di Delfin?
Leonardo Maria Del Vecchio ha proposto l'acquisto totale delle quote di Delfin, con opzioni di pagamento immediate o dilazionate.
Quando ha chiesto di incontrare i soci?
Del Vecchio ha richiesto di incontrare i soci entro il 7 novembre.
Qual è la motivazione dietro l'offerta?
L'offerta è motivata dalla volontà di ridurre i conflitti e mantenere l'eredità del padre.

Leonardo Maria Del Vecchio, presidente di Lmdv Capital, ha recentemente proposto ai soci della holding Delfin l’acquisto di tutte le loro quote. Questa offerta, che Del Vecchio definisce «la più seria che io abbia mai fatto», include la possibilità di un’operazione totale e immediata o soluzioni diluite nel tempo. Nella lettera inviata ai soci, pubblicata su Qn, Del Vecchio ha richiesto un incontro entro il 7 novembre, sia collettivamente che individualmente.

La proposta arriva in un momento delicato, segnato dalla responsabilità ereditaria dopo la morte del padre, Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica. Il giovane Del Vecchio ha espresso il suo desiderio di custodire l’eredità del padre, ammettendo di non aver sempre agito nel modo corretto e riconoscendo di aver commesso «errori, anche di tono» nella gestione della società.

Negli ultimi mesi, Del Vecchio ha cercato di trovare un equilibrio all’interno della compagine sociale, dopo ripetuti tentativi di rafforzare la gestione acquistando quote di soci distanti dalla direzione. Tuttavia, ha dovuto fare un passo indietro quando questa strategia non ha portato i risultati sperati. La sua attuale direzione è focalizzata sulla riduzione dei conflitti e sulla riapertura del dialogo, ricevendo appelli sia privati che pubblici da parte di ex collaboratori del padre e da chi tiene a cuore l’eredità della società.

Del Vecchio ha anche riconosciuto l’interesse di investitori esterni, come il finanziere ceco Michal Strnad, definendolo legittimo. Tuttavia, ha sottolineato che il futuro di Delfin «deve essere deciso da chi ne conosce la storia e ne condivide la responsabilità».

Concludendo la sua comunicazione, Del Vecchio ha affermato che quanto costruito dal padre appartiene anche a chi ha lavorato con lui e al Paese, aggiungendo: «Il mio compito oggi non è avere ragione: è contribuire a proteggerla».

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