In Breve
- Qual è l'innovazione di Bio System Lab?
- Bio System Lab ha sviluppato una tecnologia per la stampa 3D di pelle umana vascolarizzata.
- Cosa ha vinto Bio System Lab al DigithON 2026?
- Ha vinto un premio di 10.000 euro per la sua innovazione.
- Quali altre start up hanno ricevuto premi?
- Rbv Aqua Tech e YecoAI si sono classificate rispettivamente al secondo e terzo posto.
La start up trevigiana Bio System Lab ha recentemente trionfato all’undicesima edizione del Premio DigithON 2026, tenutosi a Bisceglie, grazie a un brevetto innovativo per la stampa 3D di pelle umana vascolarizzata. Questo risultato è stato definito dagli organizzatori come un primato mondiale, rappresentando una svolta significativa nel campo della biotecnologia.
La tecnologia sviluppata da Bio System Lab si propone di rivoluzionare i test in vitro per farmaci, cosmetici e dispositivi medici, offrendo una soluzione più efficace e realistica rispetto ai metodi tradizionali. Durante la cerimonia di premiazione, il presidente di Confindustria Bari e Bat, Mario Aprile, ha consegnato un assegno di 10.000 euro al fondatore dell’azienda, riconoscendo l’importanza di tale innovazione.
Quest’edizione del premio ha introdotto anche un riconoscimento speciale da 5.000 euro, destinato agli startupper più giovani, promosso dal gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e Bat. La competizione ha visto la partecipazione di 100 start up, con i vincitori selezionati da un comitato scientifico e tramite votazioni social online.
Il secondo posto è stato conquistato da Rbv Aqua Tech, che ha sviluppato un materiale sorbente capace di catturare acqua dall’atmosfera, rilasciandola utilizzando esclusivamente calore di scarto a bassa temperatura. Questo innovativo prodotto ha come primo mercato di riferimento i data center dedicati all’intelligenza artificiale.
Il terzo posto è andato a YecoAI, che propone soluzioni verticali AI-First per rendere i processi e i servizi più intelligenti e sicuri, con un forte focus sulla tutela dei dati e sulla sovranità digitale.
Oltre ai premi principali, sono stati conferiti premi speciali per un valore complessivo superiore a 50.000 euro, finanziati da aziende e partner della manifestazione, tra cui Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, EY, SIAE, Ferrovie dello Stato Italiane, Telenorba, Barilla, Philip Morris Italia, Enel, Meta, Filiera ICT ITS Academy, Google, Zest, AIFI, Aulab, Bitdrome, AWS, MINT e Maldarizzi.
Durante la cerimonia, è stato conferito un riconoscimento speciale allo stilista e imprenditore Brunello Cucinelli, sottolineando l’importanza del connubio tra moda e innovazione tecnologica.
In chiusura dell’edizione 2026, il fondatore di DigithON ha proposto la creazione di un Polo strategico italiano dell’intelligenza artificiale a controllo pubblico. Questo polo sarebbe concepito per connettere le AI Gigafactories con un ‘Cern’ europeo dell’intelligenza artificiale, dedicato alla ricerca di frontiera. È stata evidenziata la necessità di un salto di scala politico per valorizzare l’ecosistema creato in Puglia, unendo università, ricerca e imprese.
