Economia

Cinque operatori di pagamento europei lanciano la European Network for Payments

Cinque operatori di pagamento europei hanno creato la European Network for Payments per facilitare l'interoperabilità dei pagamenti transfrontalieri.

Ottobre 5, 2026di Redazione

In Breve

Cos'è la European Network for Payments?
È una piattaforma comune creata da cinque operatori di pagamento europei per facilitare l'interoperabilità dei pagamenti tra paesi.
Quali operatori partecipano alla ENP?
I partecipanti includono Bancomat (Italia), Bizum (Spagna), MB WAY (Portogallo), Vipps MobilePay (Paesi nordici) e Wero.
Quando sarà operativa la rete?
La rete prevede di rendere operativi i pagamenti entro la fine del 2027.

All’inizio del 2026, cinque dei principali operatori di pagamento europei hanno siglato un memorandum d’intesa per dare vita alla European Network for Payments (ENP). Questa nuova piattaforma comune è stata progettata per abilitare l’interoperabilità dei pagamenti tra diversi paesi europei, rappresentando un passo significativo verso la modernizzazione del sistema di pagamenti nel continente.

La ENP fungerà da layer di interoperabilità tra i vari ecosistemi esistenti, tra cui Bancomat in Italia, Bizum in Spagna, MB WAY in Portogallo, Vipps MobilePay nei Paesi nordici e Wero. Questa rete non intende sostituire le piattaforme esistenti, ma piuttosto collegarle, coprendo un bacino di circa 130 milioni di utenti, che rappresentano oltre il 70% della popolazione combinata dell’UE e della Norvegia.

Il principale obiettivo della ENP è quello di consentire pagamenti istantanei account-to-account. Il lancio della rete avverrà in fasi, iniziando dai pagamenti persona a persona oltre confine, per proseguire con l’e-commerce e, infine, con i pagamenti fisici nei punti vendita. Si prevede che tutti e tre i tipi di pagamento siano operativi entro la fine del 2027.

Fabrizio Burlando, amministratore delegato di Bancomat, ha dichiarato: “Connettendo solide soluzioni nazionali attraverso un quadro comune, abilitiamo esperienze transfrontaliere senza soluzione di continuità, preservando la diversità, la fiducia e la prossimità che ogni sistema ha costruito nel proprio mercato”.

Una precedente indagine condotta dalla Commissione Europea ha messo in evidenza le differenze negli standard relativi a QR code, NFC e Bluetooth, che ostacolano i pagamenti senza confini. Inoltre, è stato osservato che il mercato elettronico dei pagamenti dell’UE è dominato da pochi grandi operatori globali. In questo contesto, la Banca Centrale Europea ha rilevato che nel 2022 il 61% delle transazioni con carta nell’area dell’euro è stato gestito da circuiti internazionali di pagamento.

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