Economia

Fondi Ue 2028-2034: Nuove Competenze per Progetti di Successo

Il nuovo bilancio Ue 2028-2034 richiede un approccio orientato ai risultati e competenze specifiche per gestire i progetti.

Settembre 29, 2026di Redazione

In Breve

Qual è il principale cambiamento nel bilancio Ue 2028-2034?
La valutazione delle risorse sarà orientata ai risultati ottenuti piuttosto che alla sola spesa.
Quando inizia l'Executive Master per la gestione dei progetti?
Il corso avrà inizio il 23 ottobre a Roma.
Quali programmi di finanziamento saranno approfonditi nel master?
I partecipanti studieranno programmi come Horizon Europe, LIFE e Erasmus+.

Il nuovo bilancio pluriennale dell’Unione Europea per il periodo 2028-2034 segna un cambiamento significativo nel modo in cui vengono valutate le risorse finanziarie. A differenza del passato, la Commissione Europea ha deciso di orientare la valutazione non solo sulla spesa, ma soprattutto sui risultati ottenuti. Questo approccio, simile a quello adottato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), mira a garantire che i fondi vengano utilizzati in modo efficace e produttivo.

In questo contesto, è stata proposta una revisione degli indicatori di performance, caratterizzata da un alto grado di standardizzazione. Tuttavia, questa promessa di semplificazione non assicura una riduzione della complessità amministrativa, che rimane una delle principali sfide per le imprese e le amministrazioni pubbliche.

Le risorse disponibili, infatti, non sono considerate sufficienti da sole a garantire il successo dei progetti. È essenziale che le imprese, le amministrazioni pubbliche, gli enti di ricerca e le università acquisiscano competenze specifiche per identificare i bisogni, scegliere i programmi più adatti, costruire proposte competitive e gestire l’intero ciclo di vita dei progetti.

Per rispondere a queste esigenze, è stato avviato un Executive Master, con formula mista in aula e da remoto, rivolto a manager, consulenti, professionisti e funzionari pubblici. Il corso, che avrà inizio il 23 ottobre a Roma, prevede 112 ore di formazione suddivise in otto weekend. Durante il percorso, i partecipanti approfondiranno i principali programmi di finanziamento europei, tra cui Horizon Europe, LIFE, Innovation Fund, Erasmus+, CERV, FESR, FSE+, Interreg e Just Transition Fund.

Il programma formativo si basa sul metodo EUPM², che integra progettazione europea e project management. Le lezioni copriranno fasi cruciali come l’analisi dei bisogni, la costruzione dei partenariati, la logica di intervento e la definizione del budget. Inoltre, saranno affrontati aspetti operativi della gestione dei progetti Ue, quali pianificazione, gestione dei rischi, ammissibilità delle spese, rendicontazione, audit e comunicazione dei risultati.

Il percorso si concluderà con un Project Work finale, che simulerà l’intero ciclo di un progetto europeo, dalla scelta del bando alla rendicontazione. Marco Amici, coordinatore scientifico del master, sottolinea l’importanza di un approccio strutturato per accedere ai finanziamenti europei. Non è sufficiente conoscere i programmi o individuare un bando; è necessario saper trasformare un’opportunità in un progetto concreto, sostenibile e gestibile lungo tutto il suo ciclo di vita.

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