Economia

Gualini Lamiere: Crescita Sostenuta dai Contratti nel Settore Difesa

Gualini Lamiere registra un notevole incremento dei ricavi grazie a nuovi contratti nel settore Difesa, puntando a diversificare le proprie attività.

Luglio 2, 2026di Redazione

In Breve

Qual è l'oggetto principale del business di Gualini Lamiere?
Gualini Lamiere si specializza nella lavorazione di metalli, in particolare nell'industria della Difesa.
Quali sono le previsioni di fatturato per Gualini Lamiere nel 2026?
I ricavi sono previsti a 17 milioni di euro nel 2026, con l'obiettivo di superare i 20 milioni a breve.
Quali investimenti sono previsti per il futuro di Gualini Lamiere?
Sono previsti investimenti per 1,5 milioni di euro per il potenziamento produttivo e 1,3 milioni per il biennio 2027-2028.

Gualini Lamiere, azienda specializzata nella lavorazione di metalli, ha recentemente registrato un significativo incremento dei ricavi, grazie alla sua espansione nel settore della Difesa. La società ha sviluppato una lastra di alluminio balistico ad alta capacità di assorbimento per uso anti-mina, un progetto che ha richiesto un anno e mezzo di lavoro e ingenti investimenti in ricerca e attrezzature.

Questa commessa iniziale ha aperto la strada a ulteriori ordinazioni per parti critiche di mezzi di difesa terrestre, con contratti pluriennali che porteranno i ricavi a raggiungere i 17 milioni di euro nel 2026, segnando un incremento di quasi il 20% rispetto all’anno precedente. Nonostante questa crescita, Gualini Lamiere prevede che al massimo il 40% dei ricavi provenga dal settore Difesa, mantenendo così la propria diversificazione in altre aree, come i supporti per cabinovie urbane.

Tra i progetti recenti, l’azienda ha realizzato un maxi-serbatoio per il trattamento dei sali di litio destinato al mercato sudamericano, un lavoro che ha richiesto oltre due anni e ha visto la collaborazione con quattro aziende lombarde, contribuendo all’assunzione di otto nuovi saldatori.

Gualini Lamiere opera in settori ad alto contenuto tecnologico, tra cui sistemi per la difesa, infrastrutture energetiche, e impiantistica navale. La società è coinvolta anche in progetti significativi, come la fornitura di componenti per il nuovo ponte di Genova. Sebbene l’export diretto sia contenuto, circa l’80% del fatturato è generato da impianti e sistemi destinati a clienti prevalentemente esteri.

Attualmente, l’organico dell’azienda è salito a 75 unità, e le lavorazioni sulle lastre di alluminio balistico saturano due turni giornalieri completi di un’alesatrice. Per sostenere questa crescita, Gualini Lamiere ha pianificato un piano di investimenti industriali, che prevede l’entrata in funzione di un impianto laser ad alta automazione entro la fine del 2026. Per il potenziamento produttivo dell’anno in corso, sono programmati interventi per 1,5 milioni di euro, con ulteriori 1,3 milioni stanziati per il biennio 2027-2028.

Ottenere e mantenere le certificazioni necessarie per trattare alcuni materiali è un processo complesso; il cliente ha richiesto la presentazione di un business plan per dimostrare la capacità di scalare i volumi. Gualini Lamiere prevede di superare a breve i 20 milioni di euro di ricavi, superando così il precedente massimo storico.

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