In Breve
- Qual è l'obiettivo del protocollo tra Lumsa e Polisophia?
- Formare esperti nell'uso etico dell'intelligenza artificiale nelle imprese.
- Chi coordina le attività del protocollo?
- Le attività sono coordinate dal Licaim, centro di ricerca dell'Università Lumsa.
- Quando è stata presentata l'intesa?
- L'intesa è stata presentata durante un convegno a Palermo.
Palermo si prepara a diventare un centro di eccellenza per la formazione sull’intelligenza artificiale (AI) grazie a una nuova collaborazione tra l’Università Lumsa e l’ente di ricerca Polisophia. Il protocollo triennale, firmato dal rettore Francesco Bonini e dal presidente di Polisophia, Ruben Razzante, ha come obiettivo principale quello di formare i professionisti che guideranno l’implementazione dell’AI nelle imprese e nelle organizzazioni.
Questo accordo prevede un approccio multidisciplinare, integrando competenze tecnologiche con la valutazione delle implicazioni sociali e lavorative dell’AI. Le attività saranno gestite dal Licaim (Lumsa International Research Center for Artificial Intelligence Management), un centro di ricerca con sede a Palermo che si occupa delle sfide etiche, giuridiche e sociali legate all’uso dell’intelligenza artificiale.
Il protocollo include la realizzazione di percorsi formativi, masterclass, attività executive e progetti di ricerca focalizzati su intelligenza artificiale, etica e modelli di governance. Inoltre, sono previsti studi, pubblicazioni scientifiche e partecipazione a bandi nazionali ed europei, creando così un ponte tra università, imprese e istituzioni.
Giovanni Battista Dagnino, direttore del Licaim, sottolinea l’importanza di definire obiettivi chiari e responsabilità nell’adozione dell’AI, affermando che «per il Licaim l’AI è un insieme di scelte, strategiche e organizzative, e ogni scelta chiama in causa chi decide e chi ne risponde».
La presentazione del protocollo è avvenuta durante il convegno “Le sfide delle intelligenze contemporanee. Umanità e artificialità per un’innovazione responsabile”, patrocinato dal Comune di Palermo, che ha visto la partecipazione di esperti accademici, economisti e rappresentanti istituzionali. Razzante ha evidenziato che lo sviluppo tecnologico deve essere governato per diventare uno strumento di progresso e non un moltiplicatore di disuguaglianze.
Polisophia, che conta su una rete di partner tra cui Intesa Sanpaolo e Bancomat, prevede di presentare nuovi collaboratori il 30 ottobre a Milano, presso la sede di Assolombarda. Questo protocollo rappresenta un passo significativo verso un utilizzo responsabile e sostenibile dell’intelligenza artificiale, promuovendo un dialogo continuo tra le diverse parti interessate.
